L’ignoranza della violenza

Sono passati pochi giorni dal mio post sulla marcia dei monaci buddisti nell’ex Birmania e purtroppo sono costretto a ritrattare l’argomento viste le tragiche e violente reazioni che sono seguite. Innanzitutto inquadriamo bene il territorio dell’ex Birmania: E’ uno Stato dell’Asia sudorientale. Occupa parte della costa occidentale della penisola indocinese, è affacciato sul Golfo del Bengala e sul mar delle … Continua a leggere

Il sorriso nel cielo

Era come un sorriso stampato nell’aria, sfumava tra le nuvole. L’ho incontrato una sera di fine estate, mentre faceva capolino sulla linea dell’orizzonte. A dire il vero non ho capito subito se si trattasse di un’espressione severa o un rassicurante cenno benevolo. E’ passato del tempo, e quel tramonto si rillumina costantemente fra le pieghe della pelle, nella luce degli … Continua a leggere

Andrea Parodi

    Oggi voglio ricordare, a quasi un anno dalla sua morte e poco più di un anno dal suo ultimo stupendo concerto all’anfiteatro romano di Cagliari, un uomo, un cantante, un orgoglio sardo, di quelli che rimangono veramente nel cuore e nella mente delle persone. Diceva che tutto quello che gli bastava era la voce, quella voce che a … Continua a leggere

La marcia per la democrazia

    Quì non c’è stato l’intervento delle forze internazionali. Non sfilano carri armati nel centro delle cittadine dell’ex Birmania. Eppure il regime militare imposto a questo popolo è costato la vita e la libertà a migliaia e migliaia di persone.   Lo sa bene la premio Nobel per la pace San Suu Kyi, leader dell’opposizione birmana, che si ritrova … Continua a leggere

Continuum rotto

L’uomo segue un’evoluzione circoscritta nel suo IO. Resta una involuzione che sprofonda nell’oblio.   Questo mondo è tutto nostro ma ora brucia tra le fiamme. C’è chi scrive con l’inchiostro perchè ha già finito il sangue.   Figli di quest’era vera da pattumiera dove se ammazzi muori o non vai neanche in galera.   Dove siamo tutti bravi a giudicare … Continua a leggere

Loop antievoluzionistico

E’ come un lago che si riempie adesso con una goccia, poi con mille e poi chissà dove ci porterà l’istinto dove mai l’evoluzione incontrerà il suo termine.   E’ l’uomo sopraffatto dall’odio, lo stesso che si vanta del progresso, sempre il solito sbruffone col suo IO, mai diverso.   E i secoli si ripiegano su loro stessi, si ammassano … Continua a leggere