Per questo io ci sarò

Pubblico un commento in risposta al post di Zag apparso oggi su Reset dal titolo “Per questo io non ci sarò

 

La prima definizione di “politica” (dal greco πολιτικος, politikós) risale ad Aristotele ed è legata al termine “polis”, che in greco significa la città, la comunità dei cittadini.
Mi sembra dunque assurdo scrivere che al NO B. DAY la politica sarà assente. Ci saremo noi, cittadini, uniti nella nostra varietà a dimostrare che la politica appartiene a noi e non a chi si rifugia dentro ai “palazzi del potere”, non alle bandiere e ai simboli di partito. A dimostrare che sappiamo organizzarci, riappropiarci dei nostri spazi, urbani e culturali, in maniera indipendente. A dimostrare che la rete è a tutti gli effetti una realtà del nostro paese, e in essa si muove la resistenza a questo schifoso sistema autoritario televisivo (non a caso il governo sta tagliando i fondi alla banda larga). Ecco cosa c’è alla base del NO B. DAY: una critica al SISTEMA BERLUSCONI, non solo a una persona.

Fosse anche solo un’occasione per dire tutti insieme “sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più” servirà a riappropiarci di quel briciolo di libertà necessaria per resistere e fare comunità in maniera intelligente.

Giorgio Gaber diceva:
“C’è solo la strada su cui puoi contare, la strada è l’unica salvezza. C’è solo la voglia, il bisogno di uscire, di esporsi nella strada, nella piazza. Perché il giudizio universale non passa per le case, le case in cui noi ci nascondiamo. Bisogna ritornare nella strada, nella strada per conoscere chi siamo

Se una manifestazione può cambiare una persona, una manifestazione può cambiare un paese. Non si tratta di una sfilata, dobbiamo essere pronti a migliorare noi stessi e a combattere per riappropriarci del nostro futuro.

Per questo io ci saròultima modifica: 2009-12-04T13:20:00+00:00da menu.maluentu
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