Meditate che questo è stato: olocausto

Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, Voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per mezzo pane Che muore per un sì o per un no. Considerate se questa è una donna, Senza capelli e senza nome Senza … Continua a leggere

Ho più che un sogno

Non è questo post che ti convincerà a votare. Non è questo blog che ti farà pensare. Non è neanche internet che ti potrà salvare… … se non hai un’idea da amare e applicare.   Un’idea di libertà, di democrazia che non rimanga un’eterna utopia. Un’idea di vita, di valori e fatica, non solo illusioni e impotenza infinita.   E’ … Continua a leggere

Inchiostro sulle mie mani

Oggi le strade sono bagnate e il grigio dei palazzi si confonde con il cielo. La nebbia avvolge le forme come una pellicola impalpabile, densa ma impercettibile, e per un attimo dubito di essermi realmente svegliato questa mattina. Sono i riflessi sul nero dell’asfalto a illuminare la mia iride, impressionata dal lento ritmo del torpore cittadino. Cammino spedito dentro un … Continua a leggere

Tutto quello che sento

Tutto quello che sento è mio. Mi appartiene ogni respiro, ogni lacrima, ogni sorriso. Mi appartiene ogni pensiero che condivido, ogni concetto che creo, non quello che rubo o consumo. Dov’è la ricchezza capace di nutrire veramente la mia anima? Al di là delle futili illusioni, sento la necessità di trascendere da ciò che mi circonda: complessità sterile, omologazione piatta … Continua a leggere

L’interfaccia dei miei ricordi

Semplice come una goccia d’acqua, ogni giorno si incolla allo specchio dei ricordi e lo modifica, a volte lo leviga, talvolta lo sporca. Rotaie di colori, volti, nomi, luci, stoffa e profumi di vita: fili della stessa ragnatela che il destino tesse su di me, costantemente, seguendo poco i miei consigli. Ancora mi torturo con le illusioni, un bambino che … Continua a leggere

Il sorriso nel cielo

Era come un sorriso stampato nell’aria, sfumava tra le nuvole. L’ho incontrato una sera di fine estate, mentre faceva capolino sulla linea dell’orizzonte. A dire il vero non ho capito subito se si trattasse di un’espressione severa o un rassicurante cenno benevolo. E’ passato del tempo, e quel tramonto si rillumina costantemente fra le pieghe della pelle, nella luce degli … Continua a leggere

L’arte in una grotta

Riscoprire fra i vicoli di Oristano la voglia di colore, di forma, di espressione. Il mondo riassunto ed ampliato dentro rettangoli e sculture, scatole magiche che racchiudono emozioni. In mezzo al deserto riscoprire l’oasi inaspettata, dentro un’umile stanza, dove l’arte pulsa e cresce, fuori dalle pareti lucide di un museo. Quì c’è il suo vero spirito, quì le sue origini … Continua a leggere

Un punto sul muro

    Fisso, si muove impercettibilmente verso l’infinito. Da quanto è li? L’ho notato solo adesso. Sul mio muro bianco, perfetto, c’è un punto nero. Non è una macchia o un comune segno fatto per sbaglio. Qualcuno l’ha impresso volontariamente. Ma perchè? La stanza diventa invisibile, le pupille mettono a fuoco solo quella minima parte della superficie, tutto il resto … Continua a leggere